Isole ricoperte da una vegetazione lussureggiante che emergono qua e là negli oceani, spiagge che si tuffano in un mare calmo, ricco di crostacei e pesci variopinti, separato dall'oceano da una barriera corallina. I paesi tropicali si presentano all'apparenza come paradisi terrestri, ma in realtà nascondono molte insidie per la salute. Perchè i pericoli più grandi vengono proprio dall'ambiente.

Ecco cosa fare per evitare rischi per la salute:

  • Bisogna adattarsi senza troppa fretta al clima del paese, soprattutto nei primi giorni. Caldo eccessivo e forte umidità possono provocare colpi di calore, pertanto, è necessario coprire sempre la testa con un cappello e, di tanto in tanto, concedersi una pausa e bere dell'acqua, dei succhi di frutta o delle bevande dissetanti ricche di sali minerali. Inoltre, non ci si deve esporre al sole nelle ore più calde e senza la protezione di creme, cappelli e occhiali, perchè i raggi solari possono provocare gravi insolazioni e scottature, anche se il cielo si presenta nuvoloso. I sintomi del colpo di calore: spossatezza, crampi muscolari, vertigini, forte emicrania, sudorazione carente, temperatura corporea molto alta. Nell'attesa del ricovero in ospedale, la persona vittima del colpo di calore dovrà restare in un posto all'ombra, fresco e arieggiato, possibilmente coperta con un telo intriso d'acqua.
  • Meglio evitare di bagnarsi nei corsi d'acqua, canali, laghi, perchè potrebbero essere contaminati dalle larve, portatrici di malattie infettive e dermatiti. Solo le piscine in cui l'acqua è clorata sono ritenute prive di rischio. Attenzione! Anche i bagni di mare, ma solo in alcune zone, possono creare problemi qualora si entra in contatto con coralli, meduse e pesci velenosi (che potrebbe provocare delle seccanti dermatiti da contatto). Si consiglia, di conseguenza, di usare delle scarpe di gomma, anche quando si cammina sulla sabbia.
  • Va prestata attenzione alle punture d'insetto, perchè potrebbero essere vie di contagio di malattie infettive, come la malaria, il dengue, la febbre gialla o la malattia del sonno. Si tratta di infezioni che possono essere prevenute evitando il contatto con gli insetti, indossando abiti adeguati che possibilmente non lascino scoperte braccia e gambe e utilizzando opportuni insettorepellenti. E' bene tenersi a debita distanza da cani, gatti ed altri animali selvatici nei paesi in cui la rabbia è endemica. In caso di morso di animale, e nell'attesa di sottoporsi al trattamento antirabbico, si può pulire la ferita con sapone o detergente e applicare dell'alcool o della tintura di iodio. In ogni caso, la vaccinazione antirabbica è raccomandata soprattutto a coloro che, per motivi di lavoro, sono esposti a dei rischi specifici.
  • Un altro pericolo per la salute può venire dai morsi di serpente, in caso di avvelenamento la cura deve essere risoluta ed appropriata.
  • E' bene seguire alcune semplici regole alimentari che possono preservare da eventuali malattie. Infatti, alimenti e bevande contagiate sono fra le più comuni fonti di contaminazione. Pertanto, vanno evitati alcuni cibi: carne e frutti di mare crudi o poco cotti, panini con insalate, verdure crude, salse fredde, budini, gelati e dolci con creme, ma anche latte freddo, acqua del rubinetto, cubetti di ghiaccio, perchè l'acqua può essere una via di trasmissione di malattie infettive. Per essere sicuri occorre bere soltanto acqua minerale imbottigliata e ben sigillata. Tanto è vero che la maggior parte dei turisti, causa le scarse condizioni igieniche e il mancato rispetto di alcune norme alimentari, si trova a convivere con la cosiddetta diarrea del viaggiatore.