Le condizioni sanitarie
Le strutture ospedaliere pubbliche sono di buon livello anche se le cliniche private offrono un servizio senz'altro migliore grazie alla presenza di personale medico specializzato. E' possibile trovare un elenco di medici che parlano la lingua italiana presso l'Ambasciata.
Con alcune cliniche private della capitale, l'Ambasciata italiana ha stabilito delle convenzioni sanitarie.
Grande diffusione a Teheran e in altre zone del paese hanno il colera, il paracolera e la leismoniasi (una malattia trasmessa all'uomo da zanzare e mosche infettate a loro volta dai topi).
Non sempre sono reperibili le medicine di base, si consiglia pertanto di munirsi di una scorta di farmaci d'emergenza.
E' opportuno adottare rigorose precauzioni igieniche utilizzando soltanto acqua minerale imbottigliata, alimenti ben cotti. Frutta e verdura vanno evitate o lavate accuratamente con amuchina.
E' preferibile non mangiare uova crude durante i mesi estivi.

Vaccinazioni obbligatorie:

  • nessuna( a meno che non si giunge in Iran dopo essere stati in un paese a rischio di epidemie)


Vaccinazioni consigliate:

  • tifo
  • febbre maltese
  • epatite virale
  • colera