Problemi di udito? Affidati al farmaco digitale. Uno studio tedesco ha ideato un’app riconosciuta come medicinale, in grado di guarire il fischio all’orecchio.

Lo studio sviluppato da Sonormed, start up di Amburgo, basato sulle ricerche condotte da un gruppo di scienziati dell'Università di Munster in Germania, ha messo a punto un’app chiamata Tinnitracks. L’originale creazione, reputata al pari di medicinale, è rimborsata dalle assicurazioni tedesche ed è in grado di curare il fischio all’orecchio (qui, gli italiani non ci sentono).

"Un quinto della popolazione mondiale ha problemi di uditospiega Jorg Land, fondatore e Ceo di Sonormed, durante il workshop tenuto a 'Frontiers of Interaction', appuntamento internazionale con l'innovazione digitale in programma al Vodafone Village di Milano - E solo in Europa sono oltre 25 milioni le persone che soffrono di tinnito".

"Li abbiamo convinti con l'assoluta trasparenza, parlando con ognuno - spiega Land - Siamo stati chiari fin dall'inizio: non siamo una casa farmaceutica, ma una start up. È stato un processo graduale: inizialmente erano pochi quelli che erano persuasi, ma poco per volta sono aumentati".

"Il digitale per la salute è emerso 4-5 anni fa negli Usaaggiunge Roberto Ascione, ceo di Healthware International e curatore della sezione 'Health' dell'appuntamento milanese - Da circa 2 anni è arrivato in Europa. All'inizio i medici non erano parte dell'equazione, mentre oggiprosegue - una parte di loro è molto interessata e aperta all'innovazione. Intravedono le potenzialità delle nuove start up, diverse dalle case farmaceutiche, partecipano a incontri come questo, fanno domande. Sono d'accordo con Land – conclude Ascioneè un processo graduale".

Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno testato la soluzione (qui, detersione e igiene per l’orecchio) proposta dalla start up, attraverso l'ascolto della propria musica (ascoltarla fa bene al cervello) preferita opportunamente filtrata. Si trattava di brani dai quali l’app elimina la frequenza che causa il tinnito nel paziente, agendo sulla plasticità del cervello. E dai dati è emerso che la terapia sarebbe in grado di fornire sollievo ai pazienti che soffrono di acufene, già poco dopo l'inizio del trattamento.

Cause dell’acufene pulsante: L'acufene pulsante è causato da un cambiamento del flusso sanguigno dei vasi vicini all'orecchio, dovuto per esempio a un'ostruzione o a un eccessivo allargamento di un vaso, situazione che costringe i vasi vicini a un sovraccarico che genera rumore. Un'altra causa è la formazione di turbolenze all'interno del vaso. Se la parete interna del vaso è irregolare, per esempio a causa di arteriosclerosi (indurimento delle pareti), il flusso sanguigno sarà turbolento invece che regolare. L'acufene pulsante può quindi rappresentare un campanello d'allarme per diverse patologie: fistole arterio-venose, angiomi, glomo timpano-giugulare, paraganglioma, stenosi carotidee importanti, ipertensione arteriosa, valvulopatie cardiache.