I cittadini italiani possono vaccinarsi tranquillamente "perché non ci sono pericoli": lo precisa in una nota Annarosa Racca, presidente di Federfarma, secondo la quale il timore che si sta diffondendo a causa dello stop ai vaccini della Crucell "è ingiustificato perché i vaccini, come peraltro tutti i farmaci, sono sottoposti a stringenti controlli di qualità da parte delle autorità sanitarie. Proprio in seguito a tali controlli alcuni lotti di un vaccino sono stati ritirati a scopo precauzionale ancor prima che arrivassero nel circuito distributivo".

"Il rischio è invece - continua Racca - che a un timore ingiustificato segua un calo delle vaccinazioni il cui numero in Italia è già basso se confrontato a quello di altri Paesi. E questo che sarebbe un problema perché per anziani e malati cronici l'influenza può avere complicanze gravissime e anche mortali". Inoltre, il virus si diffonde meglio in una popolazione scarsamente vaccinata e la diffusione della malattia, oltre alle conseguenze sulla salute, ha elevati costi economici e sociali sia per le ore di lavoro perdute sia per i costi delle cure per le complicanze.

"Proprio in questi giorni i vaccini - conclude Racca - stanno arrivando nelle farmacie e l'obiettivo del Ministero è quello di vaccinare il 95 per cento della popolazione a rischio e di età superiore ai 65 anni".