Una ricerca condotta da un team di ricercatori dell'Università di Edimburgo, pubblicato sulla rivista specializzata Cortex, sta studiando lo strano caso di un uomo italiano che appena risvegliatosi dal coma in seguito ad un ictus (ecco le 7 regole per difendere il cuore), sembra aver sviluppato una personalità del tutto nuova che lo spinge istintivamente a parlare, e comportarsi, come un cittadino transalpino.

Dopo la notizia di qualche giorno fa riguardante la donna texana risvegliatasi da un'anestesia totale con una forte inflessione inglese, condizione nota come sindrome dell'accento straniero, viene registrato un altro caso bizzarro legato alle lingue. Protagonista stavolta è un cinquantenne italiano, identificato con le iniziali di fantasia J.C., che uscito dal coma (ecco come comunicare con chi è in stato di coma) dopo essere stato colpito da un grave ictus (gravidanza, se la mamma è a rischio) ha iniziato ad esprimersi e comportarsi come un francese: o per lo meno, come l'immagine macchiettistica che in Italia abbiamo dei nostri cugini d'Oltralpe. Una strana condizione, conosciuta come sindrome compulsiva da lingua straniera: nell'intera letteratura medica, esistono solamente 60 casi descritti e conosciuti.

L'uomo ha ammesso di avere avuto un flirt giovanile con una ragazza francese, e di aver studiato la lingua per un breve periodo durante la sua carriera scolastica: ma nessuno si sarebbe aspettato che potesse essere ragione sufficiente per un cambiamento tanto radicale di personalità, una volta risvegliatosi dalla gravissima apoplessia che l'ha colpito. L'impulso di parlare e comportarsi come un perfetto transalpino è irrefrenabile: il paziente pensa e si esprime istintivamente solo in francese, facendo per la verità anche parecchi errori, con ritmo veloce e intonazione eccessiva, quasi caricaturale.

Il cambio di personalità, spiegano gli esperti, risulta talmente radicale che l'uomo oramai vuole solo leggere riviste e libri in lingua d'Oltralpe, e mangiare cibi tipici della cultura culinaria transalpina, nonostante durante la sua vita non avesse mai manifestato una tale spiccata predilezione. Inutile dire che i parenti e amici del paziente hanno accolto questa trasformazione con difficoltà e spaesamento: anche perché JC non sembra affatto aver dimenticato la sua lingua madre, e anzi per le comunicazioni scritte continua ad utilizzare l'italiano. Tuttavia, oltre alla predilezione per il francese, il paziente è stato colto da altri disturbi della personalità, come manie di grandezza, disturbi del sonno e un'ingiustificata euforia, definita dall'uomo stesso come joie de vivre. Cosa che induce chi ne sta studiando il caso a credere che la sindrome non si sia limitata semplicemente a colpire le capacità linguistiche dell'uomo: probabilmente il cervello dell'uomo ha effettuato una sorta di reset una volta uscito dal coma, andando a ripescare vecchi ricordi che ne hanno forgiato la nuova personalità.

Ictus ischemico: Un ictus ischemico (o infarto cerebrale) accade quando un’arteria che fornisce il sangue ricco di ossigeno al cervello si ostruisce. Senza ossigeno le cellule cerebrali cominciano a morire dopo pochi minuti. Esso può essere dovuto ad una trombosi (formazione di un coagulo di sangue, detto trombo) o ad un’embolia (quando un aggregato di materiali, detto embolo, viaggia attraverso il flusso sanguigno fino ad arrivare in un’arteria del cervello).