Tra le patologie che preoccupano di più i genitori ci sono innanzitutto la sindrome da iperattività e il deficit di attenzione. Anche perché sono disturbi spesso difficili da riconoscere o da prevenire. Al riguardo la tecnologia ha fatto passi da giganti tanto che arrivano sul mercato applicazioni e giochi su internet ad hoc, come quelli proposti dalla Brain Resource all'International Ces 2013 in corso in questi giorni a Las Vegas. Web tools proprio per gestire meglio queste problematiche.

Una di queste, per esempio, permette ai genitori di capire l’entità del problema in una maniera molto semplice: basta compilare apposite schede assieme al proprio figlio, quando si pensa che il bambino possa essere colpito da deficit di attenzione. Quest’applicazione permette di recuperare i dati necessari per avere una prima diagnosi, che sarà subito dopo discussa e approfondita con il proprio pediatra. Il programma infatti raccoglie informazioni sul livello di attenzione, quello della memoria, quella concentrazione e sugli skill sociali.

Tutti questi sono gli elementi presi in considerazione dalla medicina, ma in questo caso lo si fa in un modo meno traumatico per il piccolo e i genitori, visto che gli sviluppatori del softwate hanno ideato in un percorso che ricorda molto quello di un gioco col bimbo. Va da che ripetendo questi esercizi nell’arco del tempo, i genitori possono valutare i progressi fatti dai loro piccoli durante la terapia. Infatti monitorare lo stato di avanzamento della cura viene anche realizzato l’utilizzo di altri giochi creati ad hoc.