Grazie ai ricercatori dell' Università Politecnica delle Marche guidati da Saverio Cinti ora la cellula che provoca l'obesità ha un'identità. Si tratta della cellula endoteliale considerata il "serbatoio" delle cellule staminali adipose. La scoperta apre le porte a nuove terapie contro obesità, diabete e aterosclerosi.
"Abbiamo identificato a cellula che origine agli adipociti, mentre prima di oggi si vagava nel buio nella ricerca delle staminali del tessuto adiposo - dice Cinti – le staminali degli adipociti hanno un'importanza cruciale perché hanno molte proprietà rigeneratrici"

D'ora in poi sarà più semplice comprendere il processo attraverso il quale, stimolate dal freddo, le cellule bianche si trasformano in cellule brune, che proteggono da obesità e diabete.