Farmacia.it - 15 settembre 2003 Si parla di fimosi quando ci si trova di fronte ad un anomalo restringimento del prepuzio (la pelle che riveste la punta del pene), che, causa il restringimento, non riesce a scoprire completamente il glande. Una anomalia che nei primi anni di vita è fisologica e non richiede alcuna cura. Anzi. Ci vogliono mesi, se non anni, perché l'apertura del prepuzio aumenti e le aderenze si separini. Spesso il pediatra consiglia di effettuare piccoli e delicati movimenti di stiramento, durante il bagnetto, pur se lo scollamento si verifica del tutto spontaneamente.Intorno ai due tre anni, prescrive l'uso di una pomata al cortisone per circa un mese, che può facilitare, insieme a manovre gentili, ad ingrandire il prepuzio. Attenzione, però!Per non peggiorare la situazione, evitate movimenti troppo energici di stiramento che potrebbero dare origine a ragadi e sanguinamento. Queste piccole ferite, in seguito alla cicatrizzazione, renderebbero ancora meno flessibile la pelle del prepuzio tale da portare all'operazione. La sola cosa da fare in caso di fimosi fiologica è seguire per il vostro bimbo una scrupolosa igiene quotidiana, cercando di evitare movimenti bruschi. Le aderenze vanno rimosse chirurgicamente solo: Se il restringimento del prepuzio impedisce la normale emissione dell'urina Se il piccolo ha ricorrenti balonopostiti dovute alla impossibilità di riuscire a mantenere pulito il glande e il solco balono prepuziale. La balanopostite è un'infezione si manifesta con gonfiore e arrossamento, dalla punta del pisellino fuoriesce pure del pus. Il dolore aumenta quando il piccolo deve fare la pipì. Il pediatra, in questo caso, prescrive una pomata antibatterica. Se il disturbo persiste oltre i 5-6 anni L'intervento è semplice e può essere praticato in day hospital; dopo l'operazione, il piccolo avverte dolore, ma minimo, che sparisce nei giorni seguenti. La zona operata va pulita con acqua e soluzione disinfettante. Pasquale Marzano