Farmacia.it - 30 settembre 2004 Comprende l'iride, il sistema diottrico e la retina. E' l'occhio che raccoglie tutte le stimolazioni nervose ed è l'organo più prezioso grazie al quale ammiriamo il mondo che ci circonda. Proprio perché prezioso deve essere protetto da ogni tipo d'aggressione esterna. Vento, smog e polveri varie sono senz'altro fattori pericolosi per la sua salute ma non di meno il sole che, soprattutto d'estate, può provocargli danni e irritazioni nello stesso modo in cui fa con l'epidermide. Ma se i bagnanti difendono la pelle con i filtri solari, spesso tendono a non proteggere gli occhi. Lo confermano recenti statistiche che mettono in risalto quanto gli italiani siano poco attenti nella scelta degli occhiali da sole. La qualità degli stessi è fondamentale. Studi medici evidenziano che il sole è origine di affezioni (come la cheratocongiuntivite attinica), secchezza e irritazioni. A lungo termine, poi, i raggi UV danneggiano retina e cataratta. Per proteggersi vanno indossate le lenti protettive. Oggi sul mercato esistono innumerevoli modelli, belli dal punto di vista estetico ma spesso poco efficaci nel filtrare i raggi UVA e UVB. Nell'acquistarli va fatta molta attenzione. A tal proposito il Ministero delle Attività Produttive insieme con quello della Salute, ha promosso una campagna informativa per guidare all'acquisto e all'uso degli occhiali da sole. Ogni articolo deve possedere la marcatura CE e deve essere accompagnato da una nota informativa. Con la marcatura la ditta produttrice certifica che sono stati fabbricati secondo le normative vigenti. Nella nota sono contenute informazioni circa la categoria del filtro solare (da 0 a 4), la classe ottica, il tipo di filtro e le istruzioni d'impiego. Ogni colore di lente è indicato per un'esigenza. Quelle scure non vanno indossate se si è alla guida, le gialle sono consigliate quando il cielo è nuvoloso perché accentuano i contrasti, le grigie e le verdi sono molto riposanti, le marroni sono ideali per i miopi mentre le rosa sono adatte ad essere graduate. Dunque, non resta che scegliere e partire per le vacanze! Pasquale Marzano