È allarme miopia per metà dei giovani europei: uno studio rivela che un giovane su due tra i 25 e i 29 anni, in Europa, soffre di problemi alla vista.

Secondo lo studio condotto su 60mila persone e pubblicato su Ophtalmology, sempre più giovani hanno problemi di vista a causa dell’uso intensivo di tablet e smartphone: una tendenza che in Asia è ancora più accentuata fino a coinvolgere addirittura otto uomini su dieci.

Lo studio, pubblicato su Ophtalmology, mette in evidenza una tendenza in aumento, fino a registrare una percentuale di persone miopi con valore di 1 su 4. Un fenomeno che era già stato registrato in Asia, ma qui la percentuale è ancora maggiore: si parla, infatti, di 8 giovani su 10 miopi.

Ma ad accentuare maggiormente il rischio di esporsi a miopia, secondo quanto emerso dalla ricerca, è anche lo studio: difatti chi interrompe gli studi prima dei sedici anni ha minori possibilità di sviluppare problemi alla vista.

La ricerca svela che il graduale deterioramento della vista nelle fasce d’età comprese tra i 25 e i 29 anni, dipende dai nuovi fattori tecnologici che mettono a dura prova la vista, e che questo fenomeno, man mano che progredisce l’innovazione, coinvolgeranno sempre più giovani in età precoce (ecco come tenere d’occhio la vista dei bimbi).

Smartphone e problemi di vista: i consigli

Smartphone e tablet emettono fino al 40% in più di luce blu che “penetra nell'occhio, specialmente in quello dei giovanissimi che hanno un cristallino ancora trasparente - spiega Antonio Scialdone, direttore dell'Ospedale Oftalmico Fatebenefratelli di Roma - e finisce sulla retina determinando irritazioni, rilascio di radicali liberi e quindi stress e affaticamento".

Due studi pubblicati su Oftalmology – continua Scialdone  - dimostrano che se i bambini stanno più tempo all'aperto si riduce il rischio di miopia perché la dopamina, sostanza prodotta nella retina con la luce naturale, è importante per trasmettere le immagini al cervello e sembra in grado di evitare la crescita eccessiva dell'occhio, che porta alla miopia”.

È importante perciò, chiariscono gli esperti, non concentrarsi troppo tempo sullo schermo, e concedersi degli intervalli da trascorrere alla luce naturale.

Inoltre occorre tenere una distanza di sicurezza tra occhi e telefonino. "Troppo a lungo i giovani avvicinano gli occhi a questi schermi. Questo comporta un continuo sforzo di messa a fuoco, un prolungato accomodamento della vista a vedere da vicino. Come dire che alla fine l'occhio non si accomoda più a vedere da lontano", chiarisce il dottor Scialdone (e per proteggere gli occhi sono molto efficaci i mirtilli).