Di allergia non si guarisce definitivamente ma si puó fare molto per prevenirne gli attacchi e per alleviare i sintomi, facendo propri una serie di comportamenti corretti.

IN CASA. Gli ambienti in cui si vive devono sempre essere ben areati. Aprire le finestre al mattino perché nelle prime ore della giornata i pollini sono meno attivi. Dove possibile, é bene mettere in azione i depuratori e i condizionatori che liberano l'aria dal fumo, dagli stessi pollini e dall'inquinamento atmosferico. Se possibile, eliminare tappeti e moquette che raccolgono troppa polvere.

PER STRADA. Meglio evitare le passeggiate nei boschi o nei prati e, in generale, in tutti gli spazi aperti dove c'é una grande concentrazione di pollini. Ma se si decide di passeggiare comunque o di andare in bicicletta, una soluzione potrebbe essere quella di indossare la mascherina anti smog.

PER GLI SPORTIVI. No agli sport all'aperto. Durante la fioritura preferire palestre al chiuso. Ma é importante non smettere di praticare attivitá fisica, perché lo sport rappresenta una grande difesa: aumenta le capacitá respiratorie e migliora la circolazione. In piú combatte lo stress.

IN AUTO E IN MOTO. Durante i viaggi in automobile tenere i finestrini chiusi. Azionare l'aria condizionata e, se il veicolo non ne é dotato, il ricircolo dell'aria. Prima di ogni partenza vanno controllati i filtri dell'aria. Naturalmente é importante non fumare nell'abitacolo. In moto e in motorino va indossato il casco integrale.

CON CANI E GATTI. Avere un cane o un gatto non é sempre sinonimo di allergia. Rappresentano infatti una fonte di pericolo perché il manto di questi animali domestici puó trattenere i pollini. Va prestata molta attenzione nella cura e nell'igiene quotidiana degli amici a quattro zampe e di tutti gli ambienti di casa (a tal proposito é utile l'aspirapolvere) soprattutto da marzo a settembre.

QUANDO VACCINARSI. Molti allergici decidono di vaccinarsi. Esistono diverse forme. Ci si puó sottoporre all'iniezione, assumere le gocce o somministrarsi il preparato sotto forma di spray nasale. In ogni caso, va richiesto il parere dell'allergologo. La vaccinazione non puó essere fatta a donne in stato di gravidanza e dai bambini al di sotto dei tre anni.

L'ARMADIETTO DEI MEDICINALI. Oltre alla prevenzione, i malesseri possono essere alleviati assumendo antistaminici che inibiscono l'istamina, la sostanza che provoca le reazioni scatenando i malesseri. Contro l'asma possono essere utili i farmaci ad azione bronco-dilatatoria. Prima di ogni cura, sottoporsi ad accurata visita medica.

A TAVOLA. Nei soggetti allergici o con predisposizione (pazienti che presentano casi in famiglia) anche molti alimenti possono diventare la causa di attacchi. Vanno evitati cibi a rischio come il cacao, la frutta esotica e gli insaccati. Ma va fatta attenzione anche agli additivi come il sodio glutammato, i benzoati, la tartrazina e i nitrati. Piú in generale, si puó dire che risultano essere poco tollerati i dolcificanti e gli esaltatori di sapore.

NELLE GRANDI CITTÀ. Diversamente da quanto si possa pensare, gli attacchi non si scatenano solo in prossimitá dei prati in fiore. Anche lo smog e le sigarette favoriscono le allergie. I pollini si attaccano alle particelle di smog e le sigarette rendono ricettivi i bronchi, quindi piú esposti a tutti i tipi di irritazione.

IN VACANZA. Prenotare la vacanza al mare piuttosto che in montagna perché nei luoghi dove c'é il mare i pollini sono meno presenti. Un segreto per stare bene puó essere quello di dare un'occhiata, prima di partire, al calendario pollinico e al bollettino della densitá pollinica curati dall'Associazione italiana di aerobiologia in modo da evitare le zone a rischio.

revisione del 1 marzo 2011