Vaccinazione contro il meningococco A e B: dopo i casi milanesi e le circoscritte epidemie toscane si sta per raggiungere la copertura vaccinale che per anni le organizzazioni sanitarie hanno inseguito invano. Ha potuto, quindi, più l'emotività che i danni di un'infezione che, anche se colpisce raramente, può avere un decorso con gravi danni e portare anche alla morte, piovono le richieste di vaccinazione sopratutto per la popolazione studentesca dai 14 ai 25 anni. I germi del meningococco di entrambi i tipi A e B si annidano nella gola dei portatori sani per contagiare chi entra in contatto ravvicinato con loro.

Che cosa è:

È una grave malattia infettiva che colpisce le tre membrane che avvolgono l'encefalo (meningi) e il midollo spinale.

Tipi

Comunemente si distinguono due tipi di meningite: la meningite cerebrospinale purulenta e la meningite cerebrospinale epidemica. La meningite cerebrospinale purulenta è una malattia infettiva provocata da un germe (meningococco),che provoca la formazione di pus (materiale contenente cellule e germi morti).

Contagio

Il meningococco entra nel corpo attraverso il naso e la gola (i germi sono proiettati nell'aria attraverso le goccioline di saliva) e di lì attraverso il sangue si sposta alle meningi. Solitamente. Dopo un periodo di incubazione (da 2 a 10 giorni),scoppia la febbre alta (39-40°C),subito seguita dal sintomo tipico della meningite, ovvero una cefalea (mal di testa) molto forte. Subito dopo può comparire il vomito e può verificarsi l'opistotono,cioè la contrazione dei muscoli della nuca e della regione posteriore del tronco che tende ad incurvarsi all'indietro.
Leggi la scheda completa

Scenario

In tutta Italia è allarme e lo scenario risulta variegato con situazioni differenti, dal momento che molte strutture sanitarie non erano preparate alla grande richiesta provocata dagli ultimi casi al punto da dover programmare appuntamenti anche per il 2017. Si stima che le richieste siano aumentate dal 10 fino all'80%, mentre il costo dei due vaccini, se acquistati direttamente in farmacia, è di circa 400 euro.

Regioni

  • Lombardia: richieste ormai più che raddoppiate, è stato deciso di dare la precedenza alla fascia 0-18 anni.

  • Toscana: prorogata la gratuità fino ad aprile 2017

  • Veneto: superati i limiti di spesa in tutte le asl

  • Liguria: grazie alla vaccinazione proposta senza richiesta ticket all'utenza la copertura è soddisfacente con un aumento delle richieste moderato

  • Calabria: in piena emergenza con una richiesta di oltre il 5% rispetto alla normalità

  • Lazio: si registra, in alcune asl della capitale, un aumento del 40%, dove vengono segnalati casi di individui che, in precedenza, non avevano mai effettuato nessun tipo di vaccinazione

  • Marche: registrato con soddisfazione un aumento delle richieste

Quindi un aumento generalizzato di richieste di vaccinazione con una ricaduta positiva sul numero degli immunizzati e una rivalutazione positiva del sistema vaccinatorio, con l'auspicio che non si perdano di nuovo le posizioni guadagnate in questo caso, perchè vaccinarsi è fondamentale.