In occasione della Terza Giornata Mondiale sul Tumore del Pancreas l'AIOM punta i riflettori su stili di vita degli italiani che sarebbero la principale causa del notevole aumento di diagnosi, infatti, solo nel 2015, sono stati registrati 12.500 nuovi casi.

Sotto accusa sopratutto l'alimentazione scorretta e l'eccessivo peso corporeo che, sempre secondo gli esperti, aumentano del 12% il rischio di questa patologia che, lo sottolineiamo, è una delle neoplasie con la prognosi più sfavorevole. Secondo quanto stimato dall'AIRTUM (Associazione Italiana dei Registri Tumori)  il carcinoma esocrino del pancreas rappresenta il 3% di tutti i nuovi casi di tumore. L'età in cui vi è la più alta incidenza è quella compresa tra i 60 e gli 80 anni, negli ultimi anni la sua incidenza è aumentata sia per uomini che per donne, la sua diffusione geografica ricalca quella degli altri tipi di tumore essendo più diffusa nell'Italia settentrionale rispetto alla centrale e alla meridionale.  Per quanto riguarda la mortalità, il CP è responsabile del 7% dei decessi per tumore, rientrando tra le prime cause di morte per tumore solo nel sesso femminile.

Riportiamo di seguito le informazioni tratte dall'opuscolo redatto dall'AIOM e curato dal dottor Nicola Silvestris e dal comitato scientifico AIOM
(Leggi il manuale completo)
oppure vai al sito dell'AIOM www.aiom.it/C_Common/Download.asp?file=/$Site$/files/doc/op-paz-fond/20150530_pancreas.pdf

Fattori di rischio

Fumo

Il fumo di sigaretta è il fattore di rischio più chiaramente associato all’insorgenza del cancro del pancreas. I fumatori presentano un rischio di incidenza da doppio a triplo rispetto ai non fumatori; ben documentata, inoltre, è la diminuzione del rischio in rapporto alla cessazione del fumo.pancreas. I fumatori presentano un rischio di incidenza da doppio a triplo rispetto ai non fumatori; ben documentata, inoltre, è la diminuzione del rischio in rapporto alla cessazione del fumo. 

Dieta

Una diretta correlazione tra assunzione di grassi alimentari, consumo di carne rossa ed insorgenza di carcinoma del pancreas è stata evidenziata in alcuni studi. Tali dati, tuttavia, non sono stati confermati. Numerosi studi, inoltre, hanno mostrato un incremento dell’insorgenza del tumore negli alcolisti.

Fattori occupazionali

L’esposizione professionale a sostanze chimiche come la beta-naftilamina e la benzidina rappresenta un rischio concreto di sviluppare il tumore del pancreas, un dato che è ben noto già dalla fine degli anni Sessanta. Altre sostanze ritenute possibili responsabili sono i solventi, i derivati del petrolio, i pesticidi ed il DDT.

Malattie correlate al CP (carcinoma esocrino del pancreas)

Numerosi studi hanno dimostrato un’associazione tra insorgenza di diabete mellito di tipo 2 e sviluppo del CP. Una maggiore incidenza della neoplasia è stata osservata nei pazienti sottoposti a pregressa gastrectomia o affetti da pancreatite cronica. In particolare, in un recente studio è stato dimostrato un incremento del rischio di sviluppo della neoplasia di 7.2 volte nei pazienti con anamnesi positiva per pancreatite cronica.

Predisposizione genica

Il 10% dei pazienti con CP presenta una storia familiare, definita come almeno due parenti di primo grado affetti da CP. Uno studio prospettico condotto in Italia conferma la presenza di un’aggregazione familiare in circa il 9% dei pazienti, con un rischio complessivo per i familiari, circa tre volte superiore rispetto a quello della popolazione generale.
Il CP familiare può essere associato a mutazione di BRCA2 o dei geni della anemia di Fanconi. Il 15% di pazienti con storia di CP familiare, in famiglie prive dei criteri per la diagnosi carcinoma mammella-ovaio familiare, presenta mutazioni germinali di BRCA2.
La pancreatite ereditaria autosomica dominante e la sindrome di Peutz Jeghers si associano ad un aumento del rischio rispettivamente di 70 e 100 volte. Anche la sindrome da carcinoma colorettale ereditario non poliposico (HNPCC) è stata associata ad una particolare suscettibilità allo sviluppo della neoplasia pancreatica di tipo cosiddetto midollare.
 

SINTOMI

I sintomi che portano i pazienti alla visita dal proprio Medico di fiducia sono principalmente:
  • dolore epigastrico o lombare a sbarra,
  • perdita di peso e di appetito,
  • ittero (colorazione gialla della pelle),
  • debolezza,
  • feci grasse,
  • nausea e/o vomito.

CONTENUTI TRATTI DALL' OPUSCOLO:

CARCINOMA DEL PANCREAS ESOCRINO: Informazioni per i pazienti

pubblicato dall'AIOM