La pollinosi e' un disturbo che interessa le alte vie respiratorie e gli occhi. Nella maggioranza dei casi la pollinosi si scatena in primavera.Durante questa stagione, infatti, sono tanti i pollini che circolano nell'aria. Anche in inverno, però, avviene l'impollinazione di particolari tipi di piante che possono causare allergia. Cause: L'impollinazione di alcune specie causa reazioni patologiche in individui maggiormente sensibili a tali sostanze. Tipi di polline: Cipresso ( periodo:dicembre/marzo) Ontano (periodo:gennaio/aprile) Nocciolo ( periodo:dicembre/marzo) Paritaria (presente quasi tutto l'anno) Sintomatologia: Intenso bruciore e prurito al naso, al palato ed agli occhi Frequenti starnuti Lacrimazione Naso chiuso e gocciolante ATTENZIONE!!!Prima di assumere qualsiasi tipo di medicinale, ogni sintomo va sempre sottoposto alla valutazione di uno specialista Consigli generali: Naturalmente in inverno i tempi di esposizione a pollini irritanti si riducono notevolmente rispetto alla primavera, in ogni caso è bene: Evitare passeggiate nei campi e negli spazi aperti soprattutto nei periodi di maggiore diffusione dei pollini Deumidificare gli ambienti in cui si vive, l'umidità contribuisce a frammentare i pollini e gli agenti irritanti, in questo modo essi entrano più facilmente nei bronchi. Non abusare di bevande alcoliche Trattamenti: La pollinosi va diagnosticata attraverso l'anamnesi e specifiche analisi per individuare gli allergeni. In ogni caso il trattamento farmacologico prevede la somministrazione di antistaminici atti a ridurre i sintomi. La desensibilizzazione, poi, appare un ottimo strumento per alleviare i malesseri del disturbo. Questo rimedio va sempre prescritto e consigliato da uno specialista a causa dei possibili effetti collaterali che comporta.