Esame di laboratorio usato per il controllo dell'effetto della terapia con eparina (anticoagulante). Valori normali: 30-45 secondi. La tromboplastina o fattore tissutale è una sostanza ritenuta la principale responsabile dell'infarto miocardico (morte delle cellule del cuore che non sono più irrorate dal sangue a causa di un'ostruzione delle arterie coronarie o di un loro ramo). Essa è in grado di innescare la coagulazione,vale a dire l'insieme dei processi che portano alla solidificazione del sangue. Questa sostanza è contenuta soprattutto nei tessuti e,in condizioni normali,non viene in contatto con il flusso sanguigno. Ma quando l'integrità dei vasi viene persa,come nel caso di una ferita,il fattore viene liberato dalle cellule scatenando istantaneamente i processi della coagulazione. Il tempo di tromboplastina parziale serve a valutare la presenza di disordini della coagulazione. Il valore aumenta in caso di carenza di vitamina K (gruppo di sostanze che intervengono nel meccanismo di coagulazione del sangue),di malattie del fegato o di coagulopatie,vale a dire malattie conseguenti ad un'alterazione della coagulazione,tra cui l'emofilia (malattia ereditaria provocata dalla carenza di alcune proteine dette fattori di coagulazione),l'embolia (chiusura di un vaso sanguigno provocata da un ammasso di materiale,detto embolo) e la trombosi (formazione di grumi di sangue all'interno dei vasi sanguigni integri o nelle cavità del cuore).