E' un modo alternativo per indicare la tromboplastina o fattore tissutale,una sostanza ritenuta la principale responsabile dell'infarto miocardico (morte delle cellule del cuore che non vengono più irrorate dal sangue a causa di un'ostruzione delle arterie coronarie o di un loro ramo). Essa è in grado di innescare la coagulazione,vale a dire l'insieme dei processi che portano alla solidificazione del sangue. Questa sostanza è contenuta soprattutto nei tessuti e,in condizioni normali,non viene in contatto con il flusso sanguigno. Ma quando l'integrità dei vasi viene persa,come nel caso di una ferita,il fattore viene liberato dalle cellule scatenando istantaneamente i processi della coagulazione. Oltre che nei tessuti è presente nelle mucose e nella cute,formando una vera e propria barriera coagulativa tra il corpo e l'ambiente esterno.