E' una condizione in cui i reni hanno perso la loro funzionalità in modo recuperabile (insufficienza renale acuta) o in modo irreversibile (insufficienza renale cronica). L'insufficienza renale determina un accumulo nell'organismo di sostanze e di liquidi tossici,che non vengono più depurati dal rene,coinvolgendo in modo più o meno grave gli altri organi e apparati. Di solito si manifesta in seguito a traumi o interventi chirurgici,conseguentemente alla circolazione nei reni di sostanze tossiche iniettate o ingerite,oppure in seguito a danni prodotti ai reni dal diabete (malattia determinata da una diminuzione o mancanza di una sostanza detta insulina,che ha la funzione di regolare il livello di zucchero nel sangue) o dall'ipertensione arteriosa (aumento della pressione del sangue oltre il valore normale) grave. Talvolta,può essere una conseguenza di una malattia degenerativa sviluppatasi nel rene. E' il caso delle glomerulonefriti (infiammazione del glomerulo,che è l'unità funzionale del rene) e delle pielonefriti (infezioni renali). Quando viene scoperto che la funzione del rene è compromessa si eseguono alcuni esami per stabilirne la gravità,ciò è indispensabile per predisporre una terapia atta a ritardare la ulteriore progressione del danno ai reni. Si tenta,allora,la cosiddetta "terapia conservativa della insufficienza renale",che è l'insieme dei provvedimenti atti a ritardare la perdita ulteriore e rapida della funzione renale. In tale fase è importante controllare la pressione del sangue e prendere i farmaci secondo il consiglio del medico curante,che,se necessario richiederà il parere di un medico specialista in malattie renali (neurologo). Bisogna anche eseguire regolarmente dei controlli e seguire una dieta consigliata; la dieta è importante per ridurre l'accumulo di sostanze tossiche e per ridurre anche il lavoro della parte del rene che ancora funziona. Con il progredire della perdita della funzione renale (al di sotto del 10% della funzione renale normale) è necessario mettere in atto quelle misure necessarie a sostituire la funzione renale persa. La funzione renale persa può essere sostituita con metodi artificiali (dialisi) o naturali (trapianto renale). Esistono due metodi per la dialisi artificiale: 1) dialisi extracorporea o emodialisi: viene depurato il sangue che viene fatto passare con una apposita macchina in un filtro (rene artificiale 2) dialisi peritoneale: ci si serve della membrana peritoneale (una fine membrana che riveste l'intestino) per depurare il sangue e l'organismo del paziente con insufficienza renale.