Il fibroma dell'utero è un tumore benigno. Inizialmente si presenta sotto forma di piccoli noduli che si ingrandiscono lentamente e che si trovano quasi sempre all'interno dell'utero. Durante il suo lento sviluppo,il tumore modifica la forma dell'utero. La dimensione del fibroma dipende dall'età del tumore: i tumori più recenti si presentano come noduli di colorito roseo e di consistenza non molto dura. A determinare l'insorgere del fibroma potrebbe esserci un'eccessiva produzione di ormoni estrogeni oppure uno squilibrio ormonale dell'ovario; il tumore regredisce,infatti,con la menopausa,quando il livello di estrogeni diminuisce naturalmente. Il sintomo più diffuso e più evidente è una mestruazione frequente (ipermenorrea). La donna che ha un fibroma può sentire un peso al basso ventre o addirittura dolore,disturbi all'emissione dell'urina,stitichezza,gonfiore e varici agli arti inferiori,nevralgie al plesso sacrale (l'osso del "sedere"). Prima di arrivare alla terapia chirurgica,nelle donne di età superiore ai 40 anni,si adotta la terapia medica con la somministrazione di ormoni androgeni nella prima metà del ciclo mestruale; è inoltre possibile effettuare l'intervento chirurgico. La terapia chirurgica può consistere nell'asportazione del solo tumore (miomectomia) oppure del tumore e dell'utero assieme (isterectomia).