Yersinia è un genere di microrganismi (batteri) che provoca malattie infettive,dette yersiniosi. La specie che infetta l'uomo più frequentemente è Yersinia enterocolitica. Talvolta,la yersiniosi è provocata da Yersinia pseudotubercolosis. In entrambi i casi il germe infetta gli animali selvatici e domestici e l'uomo contrae l'infezione mangiando alimenti contaminati da questi animali. Il sintomo tipico dell'infezione è l'enterite (infiammazione intestinale) con forte diarrea,soprattutto nei bambini che hanno meno di due anni. Negli adulti,dopo qualche settimana dall'infezione,si può avere anche poliartrite (infiammazione contemporanea di più articolazioni,che sono le giunzioni tra le ossa che consentono i movimenti). La diagnosi è effettuata attraverso esami di laboratorio che consentono di identificare la presenza del germe nelle feci. Si esegue una coprocoltura,ovvero l'esame batteriologico delle feci. Si pone ("semina") un campione di feci prelevato di fresco ed in condizioni di assoluta sterilità su una piastra cosparsa con un terreno di coltura (un materiale liquido o solido contenente i fattori necessari per la crescita dei germi). La piastra va osservata dopo alcune ore: se c'è infezione i germi si sono sviluppati sulla piastra e sono facilmente visibili. La cura è farmacologica (antibiotici).