Con il termine esame coproparassitologico si indicano le analisi di laboratorio eseguite per individuare l'eventuale presenza nelle feci di parassiti (un parassita è un organismo che vive sopra o all'interno di un altro organismo dal quale trae il necessario per la sopravvivenza),delle loro larve o delle loro uova. Tra i parassiti più diffusi ci sono l'ascaride (verme che può vivere nell'intestino dell'uomo),la tenia (verme che può vivere nell'intestino dell'uomo),la filaria (parassita che si localizza nel cuore del cane) e l'ossiuro (piccolo verme che vive nell'intestino umano). In quali casi si esegue l'esame? L'esame coproparassitologico viene prescritto quando il medico sospetta che determinati sintomi (diarrea,febbre,dolori addominali) possano essere segnale di infestazione parassitaria. Come si volge l'esame? E' molto semplice: la persona deve limitarsi a raccogliere una piccola quantità di feci con un'apposita spatolina e porla in un contenitore che è fornito,insieme alla spatolina,dal laboratorio che effettua l'analisi. Il contenitore può anche essere acquistato in farmacia. In laboratorio le feci sono trattate in modo particolare,al fine di concentrare e determinare i parassiti eventualmente presenti. Quali sono i risultati? La condizione di normalità è che l'esame sia negativo. Ciò consiste nell'assenza di infezione.