L'analisi in laboratorio delle feci è eseguita su un campione raccolto dal paziente in un apposito contenitore. E' un esame utile per scoprire infezioni e malattie che possono riguardare l'intestino,il fegato e il pancreas. Molto spesso le anomalie delle feci (consistenza,colore,presenza di sangue,ecc.) possono essere prodotte da ciò che si è mangiato,ma,talvolta,le cause sono più complesse e sono rapportabili ad un cattivo funzionamento degli organi dell'apparato digerente. Casi estremi sono costituiti dal tumore del colon,la parte finale dell'intestino. In alcuni casi il prelievo del campione di feci deve essere eseguito con un tampone che è introdotto nell'ano per 3-5 centimetri e quindi sigillato in un apposito contenitore. Colore delle feci: le feci normali sono marrone,ma possono subire variazioni per cause diverse; ad esempio sono biancastre nelle epatiti (infezioni del fegato,verdi o giallo-verdastre nel tifo (infezione intestinale provocata da germi del genere salmonella),rossastre in caso di emorroidi (dilatazione varicosa delle vene intorno all'ano),scure per presenza di sangue digerito. Forma e consistenza delle feci: dipendono da un maggiore o minore assorbimento di acqua da parte dell'intestino. In condizioni normali le feci sono pastose e cilindriche,ma risultano abbondanti,molli e prive di forma in caso di un'alimentazione ricca di verdure,particolarmente dure in caso di un'alimentazione molto ricca di proteine e carboidrati,liquide o semiliquide in caso di diarrea,gelatinose e ricche di muco in caso di enterite (infiammazione dello strato di rivestimento della parete interna dell'intestino tenue). Quando si riscontrano feci anomale non significa necessariamente che ci sia in atto una malattia. Dunque,non ci si deve allarmare; bisogna,invece,rivolgersi al proprio medico curante.