Abbreviazione di antigene di superficie del virus dell'epatite B. Si tratta della proteina di rivestimento esterno del virus,che è presente nel sangue per alcune settimane dopo l'infezione. La sua presenza costante è associata allo stato di portatore sano o di epatite cronica. La presenza di HbsAg costituisce l'indicazione più importante della presenza di un'infezione da virus dell'epatite B (HBV). Il virus penetra nell'organismo e dopo due mesi nel sangue è presente l'HbsAg. La comparsa dell'HbsAg può precedere di 1-7 settimane l'aumento di GOT e GPT (transaminasi),della bilirubina e la manifestazione dei sintomi della malattia. Successivamente si manifestano l'ittero e tutti gli altri sintomi dell'epatite B,che durano 40-60 giorni; dopo di che l'HbsAg scompare. Oltre all'identificazione nel sangue,che è eseguita con esame radioimmunologico,l'HhsAg può essere identificato direttamente negli epatociti (le cellule del fegato) con l'immunofluorescenza. L'anticorpo (anti-HbsAg) generalmente si evidenzia durante la convalescenza,20-90 giorni dopo la scomparsa dell'HbsAg. Esso dura a lungo,forse per tutta la vita,donando immunità (l'inattaccabilità da parte del virus). In alcuni casi,l'HbsAg,pur essendo presente,ma a bassi livelli,anche quando compaiono i sintomi della malattia può risultare non determinabile. In questi casi è consigliabile l'esecuzione della ricerca del DNA del virus con tecniche di biologia molecolare. La presenza di HbsAg per più di 6 mesi,senza comparsa di anticorpi,può indicare che l'epatite B sta trasformandosi in una malattia inguaribile del fegato. In particolare,in caso di gravidanza,la presenza di HbsAg nel sangue,associata a dei valori normali delle transaminasi,significa che la donna è portatrice sana dell'epatite B e che sicuramente è in grado di infettare il bambino al momento del parto. In questo caso,allora,al bambino appena nato verranno somministrate delle sostanze vaccinanti (immunoglobuline) per evitare che si ammali. Se vaccinato,il bambino può anche essere allattato al seno. Inoltre,se la madre presenta l'HbsAg,dovranno essere vaccinati anche il padre e le altre persone che vivono nella stessa casa,se non lo sono già. Utili visite specialistiche epatologica ed infettivologica.