L'aldosterone è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali. L'aldosteronemia è un esame di laboratorio che determina la quantità di aldosterone presente nel sangue (valori normali: 0.9-4.7 mcg/100 ml). L'aldosterone esercita la sua azione regolatrice sul metabolismo del sodio e del potassio effettuato dal rene,portando il sodio all'interno delle cellule ed il potassio al loro esterno. L'esame si svolge su un campione di sangue ottenuto in due prelievi,il primo al mattino,mentre il soggetto è sdraiato,il secondo dopo che è stato in posizione eretta per due ore,dopo una notte di completo riposo. E' necessario che il paziente interrompa l'eventuale assunzione di farmaci che influenzano i livelli di aldosterone (diuretici,antipertensivi,estroprogestinici) 2 settimane prima del prelievo e abbia un'alimentazione a normale contenuto di sodio (sale) nelle 4 settimane precedenti. E' opportuno,nel caso di pazienti con valori bassi di potassio (ipokaliemia),riportarlo a valori normali prima di effettuare il test. Una diminuzione dell'aldosterone nel sangue (meno di 10 ng/l a soggetto sdraiato) si osserva nelle insufficienze (perdita della funzionalità) delle ghiandole surrenali e,di solito,si accompagna ad una diminuzione del cortisolo libero nel sangue. Il test è utilizzato soprattutto per la diagnosi dell'ipertensione (valori molto elevati della pressione arteriosa,che è la forza con cui il cuore pompa il sangue nei vasi sanguigni). Si riscontra un aumento dell'aldosteronemia in caso di abuso di alcool e di diabete (malattia caratterizzata dall'incapacità dell'organismo di regolare il livello di zuccheri nel sangue). Tassi molto elevati di aldosterone,invece,possono indicare la presenza di un adenoma (tumore) surrenale,ma possono essere anche dovuti all'uso di articolari farmaci (diuretici). Altri fattori che influenzano i valori sono la postura,lo stress e la gravidanza.