E' la radiografia dell'intera colonna vertebrale (tratto cervicale,tratto dorsale e tratto lombosacrale). La radiografia è un esame diagnostico che sfrutta i raggi X,radiazioni capaci di attraversare i tessuti,delineandone un'immagine ('impressionando') su una lastra fotografica. Le strutture più dense (ad esempio le ossa) assorbono la radiazione più facilmente di quelle meno dense (ad esempio la pelle). Dunque,al passaggio dei raggi X attraverso il corpo si ottiene un'immagine in "bianco e nero" in cui i tessuti più densi appaiono chiari e quelli meno densi scuri,con diverse sfumature di grigio. Il medico radiologo interpreta tali immagini per formulare la diagnosi di eventuali malattie. La radiografia è l'indagine diagnostica elettiva delle anomalie e delle malattie della colonna vertebrale,che sono molto numerose e che possono interessarla nella sua globalità o solo in certi tratti. Si possono avere innanzitutto malformazioni congenite (vale a dire già presenti alla nascita),processi infiammatori (spondiliti),tumori benigni o maligni (e tra quelli maligni i tumori metastatico,vale a dire le cui cellule derivano da tumori localizzati in altre parti del corpo,particolarmente alla mammella,alla prostata,alla tiroide ed al rene),anomalie della curvatura come la cifosi (accentuazione della convessità posteriore dorsale),la lordosi (accentuazione della concavità posteriore cervicale o lombare) e la scoliosi (comparsa di curvature laterali),l'osteoporosi (alterazione delle ossa caratterizzata dalla diminuzione della quantità del tessuto osseo),l'artrosi (malattia reumatica a carattere degenerativo che può colpire la cartilagine che riveste le estremità delle ossa),traumi di vario tipo (contusioni,distorsioni,lussazioni,fratture),l'ernia del disco (malattia molto dolorosa causata dallo schiacciamento di un disco di cartilagine situato tra le vertebre). Si tratta di un esame non doloroso e di facile esecuzione. Dura circa 20 minuti. Non è necessaria alcuna preparazione da parte del paziente.