Metodica diagnostica basata sull'uso di un campo magnetico intenso che permette una visualizzazione molto dettagliata della struttura (R.M.N.) dei reni. Lo strumento utilizzato è in grado sia di generare il campo magnetico necessario,sia di rilevare le onde emesse in risposta dai tessuti colpiti da tale campo. Si ottengono così dei segnali,che vengono rielaborati da un computer in modo da ricavare immagini di zone del corpo,che,altrimenti,risulterebbero irraggiungibili. L'esame non può essere effettuato su pazienti portatori di pace-maker cardiaco o di protesi metalliche interne,perché il campo magnetico utilizzato risulterebbe alterato da tali strutture.