E' l'esame dello stomaco eseguito attraverso i raggi X. Poiché lo stomaco non è in grado di assorbire i raggi X,bisogna somministrare al paziente un mezzo di contrasto,vale a dire una sostanza che non si lascia attraversare da tali raggi e che,quindi,rende possibile l'ottenimento di immagini altrimenti non realizzabili. Il mezzo di contrasto utilizzato è una soluzione di bario (solfato di bario),un liquido denso e gessoso. Spesso,inoltre,l'immagine radiografica è migliorata grazie all'abbinamento del mezzo di contrasto con la distensione dell'interno degli organi fornita dalla dilatazione con aria o con altro gas (doppio contrasto). Il gas è prodotto mediante l'ingestione di materiali effervescenti (compressa o di polvere). Le strutture più dense assorbono la radiazione più facilmente di quelle meno dense. Dunque,al passaggio dei raggi X attraverso il corpo si ottiene un'immagine in "bianco e nero" in cui i tessuti più densi appaiono chiari e quelli meno densi scuri,con diverse sfumature di grigio. Il medico radiologo interpreta tali immagini per evidenziare le alterazioni,morfologiche e funzionali. Questo esame fornisce,infatti,una diagnosi per l'ulcera gastrica (lesione della mucosa dello stomaco),l'ulcera gastroduodenale (erosione in uno o più punti o completa perforazione della superficie dello stomaco),tumori e molte altre malattie. Deve essere eseguito a digiuno da 6 ore,evitando anche l'assunzione di liquidi. E',infatti,necessario liberare lo stomaco da qualsiasi fattore,che ne impedirebbe una corretta osservazione. L'esame non è doloroso né fastidioso. Il paziente,posto sull'apparecchio radiografico,beve il bario (e in caso del doppio contrasto assume anche un preparato che gli libererà gas nello stomaco) e,su richiesta dell'operatore,ruota nelle varie inclinazioni più opportune per eseguire le osservazioni. La durata media è 15 minuti. Il bario ingerito per l'esame è eliminato normalmente nelle feci dei giorni successivi.