La pancolonscopia (o,semplicemente,colonscopia) è un esame endoscopico (cioè eseguito dall'interno) dell'intestino,finalizzato alla diagnosi di eventuali malattie ed alla definizione della terapia più idonea. Per eseguire la colonscopia,s'introduce attraverso l'ano una sonda flessibile (il massimo diametro possibile è un centimetro e mezzo),che reca all'estremità delle fibre ottiche che trasmettono delle immagini ad un monitor. Questa sonda è fatta risalire lungo tutto l'intestino e permette di esaminarne le pareti interne. E' un esame di solito ben tollerato dai pazienti,che si svolge con un minimo di sedazione con farmaci iniettati in vena. L'eventuale fastidio può essere determinato dalla distensione delle pareti dell'intestino,causata dall'introduzione d'aria (attraverso un canale presente nello strumento). Prima di sottoporsi a colonscopia bisogna effettuare una preparazione specifica: seguire fino a quattro giorni una dieta che prevede la riduzione e la successiva eliminazione delle fibre (frutta e verdura) e poi,il giorno precedente l'esame,assumere solo liquidi e dei farmaci lassativi che permettono la pulizia dell'intestino. L'intestino deve essere ben pulito; altrimenti si possono fare false diagnosi. Solitamente,il paziente può andare a casa un'ora dopo l'esecuzione della colonscopia,ma è preferibile che egli non guidi per le 12 ore successive,per via della sedazione; egli,tuttavia,può riprendere immediatamente tutte le attività quotidiane. La colonscopia è utile per effettuare diagnosi su qualunque problema connesso con disturbi intestinali,che possono essere dolori addominali inspiegabili,una stitichezza improvvisa,una diarrea di lunga durata,perdite di sangue,ecc. e può essere utilizzata anche come metodo di intervento diretto,ad esempio per l'asportazione di polipi (escrescenze) intestinali. In tal caso,è bene che il paziente eviti di assumere frutta e verdura per almeno 5 giorni. Se,inoltre,si deve asportare un polipo voluminoso il paziente viene trattenuto in ospedale in regime di day hospital (6-8 ore successive alla procedura) oppure in regime di ricovero,trascorrendo una notte sotto osservazione. La colonscopia consente anche di effettuare biopsie (prelievi di tessuto da esaminare al microscopio) per meglio definire la diagnosi in caso di masse cellulari "sospette". La colonscopia,infatti,è un esame molto utile nella prevenzione del tumore del colon.