E' una tecnica diagnostica non invasiva basata sulle emissioni di ultrasuoni trasmessi da una sonda,gli ultrasuoni vengono riflessi dalla diversa consistenza dei tessuti che vanno ad esplorare (fegato,addome,ecc.) creando degli echi. La rappresentazione grafica di questi ultimi costituisce l'immagine ecografica dei tessuti esplorati. L'ecografia può essere impiegata nello studio degli elementi costitutivi di un sistema articolare (legamenti,tendini,muscoli),dei quali è in grado di definire eventuali alterazioni strutturali dovute a malattia. L'ecografia articolare è indicata in numerose condizioni cliniche acute o croniche: conseguenze di un trauma articolare e muscolare; dolore persistente in alcuni sistemi articolari,come la spalla; tumefazione articolare o muscolare; sospetto di versamento articolare; sospetto di processo infiammatorio o degenerativo a livello di legamenti e tendini; modificazioni di volume a livello dei tendini; alterazioni della morfologia e dell'ecostruttura delle strutture tendinee e presenza di versamento liquido periarticolare o endoarticolare. Come viene eseguita? L'indagine non è né dolorosa né fastidiosa. Il medico radiologo spalma un gel conduttore sulla superficie cutanea sovrastante gli organi addominali da esplorare,movendo la sonda che emette e registra gli ultrasuoni. Durante l'esame,che ha una durata di circa 20 minuti,il soggetto deve evitare movimenti. Terminata l'ecografia e rimosso il gel,non si devono seguire prescrizioni particolari e si possono riprendere immediatamente le normali attività.