E' un'indagine del cervello eseguita sui neonati. L'ecografia è una tecnica basata sull'uso di ultrasuoni (particolari onde sonore che l'orecchio umano non è in grado di percepire). Si sfrutta il fatto che,quando un fascio di ultrasuoni colpisce un oggetto,torna indietro (è riflesso) e può essere rilevato. L'apparecchio utilizzato è formato da un computer,da un monitor e da una sonda ecografica,che è uno strumento piccolo quanto una saponetta,che si tiene in una mano ed è collegato all'apparecchio attraverso un cavo. L'apparecchio rileva i suoni di ritorno (eco) e li rielabora. Si ottengono,così,sul monitor,immagini della parte del corpo studiata. Tali immagini sono consultate dal medico specialista,che,nell'eventualità diagnosticherà un danno cerebrale. Si tratta di un esame non invasivo,né pericoloso,né doloroso e che dura poco. Come finestra acustica (vale a dire come porta di entrata del fascio di ultrasuoni) si utilizza la fontanella anteriore,che è la membrana che ricopre le ossa del cranio del neonato nelle zone dove non si sono ancora saldate e che si trova proprio in cima alla testa. Quando eseguire l'esame? L'ecografia cerebrale si effettua per tutti i neonati che sono nati prima di aver completato la trentaquattresima settimana di gestazione,che sono gemelli o presentano le seguenti caratteristiche: 1) peso alla nascita inferiore a 2 kg; 2) asfissia (cioè impedimento della respirazione) alla nascita; 3) malformazioni accertate o sospettate; 4) insufficienza respiratoria (ovvero diminuzione dell'attività dell'apparato respiratorio 5) anomalie del cranio riscontrate durante i controlli di salute del primo anno di vita; 6) segni e sintomi che fanno sospettare un anomalia del sistema nervoso centrale,come convulsioni (che sono contrazioni brusche ed involontarie dei muscoli),tremori (contrazioni involontarie dei muscoli,che rendono i movimenti volontari poco precisi),ecc.. Successivamente,l'ecografia cerebrale è utilizzata come indagine strumentale per il follow-up (cioè per seguire nel tempo) dei neonati con problemi legati soprattutto alla prematurità (cioè nati prima del normale).