Visita eseguita dal fisiatra,medico esperto di terapia fisica e riabilitazione. Il fisiatra studia le anomalie che possono colpire la funzionalità dei vari apparati dell'organismo,per proporre e programmare interventi (ginnastica,logopedia,fisioterapia,ecc.) mirati a condurre il paziente alle migliori condizioni di funzionalità ed autonomia. La spina bifida è una malformazione congenita (vale a dire già presente alla nascita) della colonna vertebrale,causata dalla mancata chiusura di alcuni anelli della spina dorsale del feto intorno al ventisettesimo-ventottesimo giorno dal concepimento,quando la donna non sa ancora di essere incinta. Ciò è causa di "problemi" neurologici (sistema nervoso),urologici (apparato urinario) ed ortopedici (ossa e muscoli) di varia natura ed entità,fra cui i più frequenti sono la limitazione dei movimenti e della sensibilità degli arti inferiori,fino alla paraplegia (completa paralisi) e le malformazioni delle anche e dei piedi. Il neonato affetto da spina bifida inizia immediatamente un iter di operazioni chirurgiche e riabilitative che in pratica proseguirà per tutta la vita. Anzitutto,è sottoposto ad un intervento neurochirurgico di plastica ricostruttiva alla colonna vertebrale,cercando di conservare al meglio le terminazioni nervose non lesionate. Poi,un'equipe formata da neurologi e medici specialisti della riabilitazione,valutate le capacità residue del bambino,inizia il programma di riabilitazione motoria,che in una buona percentuale,aiuterà il bambino a raggiungere la posizione eretta ed una certa capacità di camminare,anche se con l'uso di particolari ausili (dispositivi,come grucce,stampelle,ecc.,utilizzati per migliorare l'autonomia di una persona limitata da un danno fisico). Purtroppo,i bambini colpiti da lesioni gravi,sono costretti alla sedia a rotelle.