Il Servizio Sanitario Nazionale è un'istituzione che ha cura della tutela della salute pubblica e garantisce ai cittadini la possibilità di libera scelta. A tal fine viene posta al fianco di ogni persona in età adulta un medico di famiglia (esperto di medicina generale) ed al fianco di ogni persona non adulta (neonato,bambino o adolescente) un pediatra. La scelta del medico di famiglia o del pediatra è libera ed è consentita a tutti coloro che sono iscritti al Servizio Sanitario Nazionale. Possono iscriversi al Servizio sanitario nazionale,oltre ai cittadini italiani ed ai cittadini degli Stati appartenenti all'Unione Europea e residenti in Italia,i cittadini di paesi extracomunitari in regola con il permesso di soggiorno. A tal fine occorre presentarsi all'Ufficio Anagrafe assistiti del Distretto sanitario di residenza epresentare i seguenti documenti: 1) codice fiscale di ogni componente della famiglia o relativa autocertificazione sostitutiva; 2) certificato di residenza o relativa autocertificazione sostitutiva (se non è stato ancora richiesta la residenza è valido il domicilio riportato nel permesso di soggiorno). L'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale è valida fino alla data di scadenza del permesso di soggiorno e può essere prorogata presentando la ricevuta della Questura per la richiesta di rinnovo. Gli stranieri in attesa di regolarizzazione hanno diritto all'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale per sei mesi rinnovabili fino al momento del rilascio del permesso di soggiorno. In questo caso,per l'iscrizione,bisogna presentare: 1) fotocopia dell'istanza di regolarizzazione e la ricevuta comprovante la spedizione postale della stessa; 2) dichiarazione del domicilio,se diverso da quello riportato nell'istanza; 3) documento di riconoscimento valido. Lo straniero temporaneamente presente in Italia e non in regola con le norme sul soggiorno,ha comunque diritto: 1) alla tutela della gravidanza e della maternità; 2) alla tutela della salute del minore e alle vaccinazioni obbligatorie; 3) all'interruzione volontaria di gravidanza; 4) agli interventi di profilassi internazionale; 5) agli interventi di profilassi,diagnosi e cure delle malattie infettive; 6) alle cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti,o comunque essenziali. Al momento della prima richiesta di prestazione sanitaria,egli dichiarerà le proprie generalità,il proprio domicilio e lo stato di necessità,al personale dell'ambulatorio dedicato agli stranieri temporaneamente presenti del Distretto sanitario presso cui ha il domicilio o presso i servizi territoriali e gli ambulatori specialistici o,in caso di emergenza,al Pronto Soccorso. In tale sede gli verrà assegnato un codice STP (Straniero Temporaneamente Presente). Il codice sarà riportato su un modello che verrà consegnato al cittadino extracomunitario e che,presentato all'Ufficio Anagrafe assistiti del Distretto Sanitario di temporanea residenza,gli consentirà di ritirare la tessera sanitaria (valida sei mesi ed eventualmente rinnovabile). E' molto importante ritirare tale tessera,perché bisognerà esibirla qualora sia necessaria una successiva prestazione.