Metodo per la determinazione della composizione corporea. La composizione corporea di un organismo è data da due componenti dette rispettivamente massa magra e massa grassa. In particolare,la massa magra corporea è data per la maggior parte dall'acqua presente in un organismo. Con l'impedenziometria è possibile determinare la quantità di tale acqua. La tecnica è basata sulle diverse proprietà fisiche dell'acqua e dei grassi. In particolare si sfrutta il fatto che,mentre l'acqua,essendo un composto polare,è un buon conduttore della corrente elettrica,un grasso,essendo un composto apolare,non lo è. Lo strumento utilizzato,detto impedenziometro,misura la resistenza (che è detta impedenza corporea) che il corpo di un paziente ad esso collegato oppone al passaggio di una corrente molto debole. Dal valore dell'impedenza corporea,grazie ad un computer collegato all'impedenziometro,si risale al contenuto di acqua presente nell'organismo e,da questo,al contenuto di massa magra,al contenuto di massa grassa ed al metabolismo basale del paziente. L'impedenziometria risulta particolarmente utile come strumento di controllo durante le terapie dietetiche. Ogni qualvolta si esegue una dieta,infatti,si ha una diminuzione della quantità di calorie assunte,in modo che l'organismo,per sopperire a tale carenza,sia costretto ad attingere al tessuto adiposo,che è costituito dal grasso in eccesso. Può,tuttavia,capitare che oltre ai grassi in eccesso,venga "bruciata" anche parte della massa magra costituente i muscoli. Questa è una condizione che può essere rilevata con l'impedenziometro e che,potendo risultare pericolosa,va evitata modificando la dieta assegnata. Altra importante applicazione dell'impedenziometria è costituita da tutte quelle condizioni che possono alterare il ricambio di acqua nell'organismo (ad esempio una gravidanza,l'insufficienza renale,l'uso di farmaci diuretici per la cura dell'ipertensione,ecc.). In tal caso,la tecnica fornisce dati indicativi della massa magra,associata al contenuto di acqua.