Malattia infettiva,caratterizzata da una temperatura corporea superiore a 38,5 °C misurata in almeno quattro occasioni separate nell'arco di due settimane senza che vi sia nessuna causa evidente. La febbre di origine sconosciuta (abbreviata con FUO) colpisce particolarmente i bambini. Alla diagnosi si giunge dopo aver raccolto molti dati di laboratorio ed aver effettuato uno scrupoloso esame obiettivo che faccia chiarezza sull'inesistenza di altre malattie in atto che possano provocare la febbre. Spesso alla base delle FUO che colpiscono i bambini c'è un'infezione. Il tipo di infezione varia con l'età: le infezioni respiratorie e quelle virali (dovute a virus) sono più comuni nei bambini di età inferiore a due anni,mentre l'endocardite (infiammazione che colpisce le valvole del cuore) e la mononucleosi (malattia infettiva provocata da un virus del tipo herpes) sono più comuni in quelli di età maggiore di sei anni. I bambini tendono ad avere più frequentemente malattie virali e batteriche comuni,mentre negli adulti si verificano più frequentemente TBC (infezione provocata da batteri caratterizzata dalla presenza di tubercoli,piccole masse cellulari di color grigio) e malattie dovute ad agenti infettivi rari. Anche il virus dell'HIV (virus che causa immunodeficienza,ovvero profonda alterazione del sistema immunitario,nell'uomo) può causare FUO in bambini e adulti. I sintomi sono aspecifici come anoressia (stato mentale che provoca mancanza di appetito e stanchezza),astenia (indebolimento generale con diminuzione delle forze),brividi,sudorazione,ma è importante rilevarli insieme a segni obiettivi quali perdita di peso o scarso accrescimento. Per la diagnosi si eseguono esami di routine (analisi del sangue,radiografia del torace,analisi delle urine) e test eseguiti sul sangue per virus specifici (virus di Epstein-Barr,citomegalovirus,toxoplasmosi o HIV). La terapia è definita in base alla causa che ha scatenato la malattia.