Tecnica chirurgica che sfrutta la corrente elettrica per procurare la formazione di una placca dura e nerastra di cellule morte in un tessuto. Lo scopo è l'eliminazione di un tessuto caratterizzato da piccole ulcere,tumori,ecc. attraverso interventi chirurgici non complessi. La diatermocoagulazione,laddove è necessario,è utilizzata anche per la distruzione dell'ipofisi (ghiandola che produce ormoni che regolano funzioni correlate all'apparato genitale,al metabolismo ed all'accrescimento).