Malattia infettiva di origine batterica,che colpisce i bronchi ed i bronchioli. E' una malattia tipica dell'infanzia,che i bambini (anche neonati) contraggono direttamente attraverso goccioline di saliva e secrezioni nasali. Il sintomo principale è una grave difficoltà respiratoria; inoltre,dopo una fase di incubazione,che dura da sei ai venti giorni,si ha un forte e duraturo catarro (muco che accompagna un'infiammazione),caratterizzato da tosse forte (soprattutto di notte) e con espettorato (materiale espulso con la tosse) bianco e filamentoso. Nei lattanti la malattia può risultare particolarmente grave,perché può provocare apnea (mancanza di respiro) e difficoltà di alimentazione; inoltre,se non curata tempestivamente,può degenerare in broncopolmonite (infiammazione di bronchi e polmoni),convulsioni (contrazioni brusche ed involontarie dei muscoli) o encefalopatia (malattia del cervello). In Italia si effettua la prevenzione attraverso il vaccino antipertosse,somministrato in tre dosi (a tre,cinque ed undici mesi più un richiamo effettuato intorno ai sei anni) insieme a quelli obbligatori per tetano (grave malattia infettiva del sistema nervoso) e difterite (malattia infettiva che colpisce le vie respiratorie o la pelle).