Malattia infettiva,a decorso acuto,che colpisce i bambini dai 3 ai 15 anni (chiamata anche parotite). Si manifesta solitamente con l'infiammazione delle parotiti,due grosse ghiandole poste ai lati del collo,proprio sotto il lobo delle orecchie. Si trasmette con la saliva che penetra nell'organismo attraverso il naso,la bocca,gli occhi. Dopo un periodo di incubazione di circa 20 giorni,compaiono mal di testa,dolori diffusi in tutto il corpo,scarso appetito,nausea e vomito. La febbre arriva fino a 38°C e dopo due giorni dalla comparsa di questi sintomi generici,comincia a gonfiarsi,dietro la mandibola,la ghiandola parotide; la tumefazione della ghiandola appare dura ed elastica al tatto,dolente e con dei contorni non ben definiti,la cute che la ricopre è lucente e calda. Il bambino ha difficoltà ad aprire la bocca,sente male quando mastica o parla; anche i movimenti del collo e della testa sono dolorosi. Le parotidi non si gonfiano quasi mai contemporaneamente; dopo l'una comincia a gonfiarsi anche l'altra. Il decorso della malattia è abbastanza rapido: entro 10-12 giorni,il gonfiore si attenua e scompaiono lentamente anche gli altri sintomi. La parotite può avere due complicazioni gravi,ma abbastanza rare: l'atrofia testicolare nei maschietti (forte infiammazione di un testicolo che provoca un nuovo aumento della febbre che se non curata bene,provoca l'infertilità la meningoencefalite (sofferenza delle strutture nervose). I trattamenti previsti per questo tipo di malattia sono pochi e semplici: somministrazione di analgesici per alleviare il dolore dei primi giorni della malattia; intanto si può applicare una sciarpa o impacco caldo sulla zona gonfia. La stanza in cui si trova il paziente deve essere calda e ben areata; inoltre,la dieta deve essere a base di cibi liquidi e molto molli per la difficoltà del bambino a masticare. Si consiglia visita pediatrica.