L'irrigazione è una tecnica terapeutica consistente nell'introduzione di un liquido dotato di proprietà curative in una cavità dell'organismo comunicante con l'esterno (esempio cavità nasali,canale auricolare,ecc.). Si utilizzano speciali apparecchiature,dette irrigatori,con le quali s'inviano alle mucose (membrane di rivestimento) prodotti di vario tipo,anche farmaci (antinfiammatori,analgesici),ecc.. L'irrigazione dell'orecchio è particolarmente usata per la rimozione del cerume. Il cerume è una sostanza di colore giallo scuro,prodotta da certe ghiandole dell'orecchio,sulle quali esso svolge una funzione protettiva. Talvolta,tali ghiandole ne producono in quantità eccessiva,cui consegue la formazione del cosiddetto "tappo di cerume". Si hanno allora,soprattutto al mattino,una diminuzione dell'udito,senso di oppressione alle orecchie ed acufeni (fischi,soffi,ronzii). Per l'eliminazione del cerume,dopo aver trattato il tappo con opportune soluzioni che lo ammorbidiscono,si procede al lavaggio (irrigazione) del condotto uditivo con acqua a 37°C. L'irrigazione dell'orecchio è utile anche per la rimozione di corpi estranei introdotti dal bambino nell'orecchio,purché essi non siano costituiti da un materiale che a contatto con l'acqua si rigonfia (ad esempio una pallina di carta).