É un disturbo che induce a dormire poco o in maniera insoddisfacente. Dopo una notte insonne, ci si sente stanchi, con una sensazione di pesantezza al capo, con le idee meno chiare; tuttavia,dopo un paio d'ore,tutto scompare. Se l'insonnia si ripete, essa può provocare disturbi più gravi come stanchezza grave, difficoltà di respiro, depressione (stato d'animo caratterizzato da profonda tristezza) ed irritabilità.

L'insonnia iniziale è la difficoltà ad addormentarsi; nei soggetti che cercano di addormentarsi la sera, ma che non vi riescono che all'alba, l'attività mentale, invece di attenuarsi, si accentua. Qualche volta il soggetto si addormenta subito, ma si risveglia dopo una o due ore.

L'insonnia intermittente o lacunare si verifica in soggetti che sostengono di non dormire da settimane o da mesi; in realtà essi hanno un sonno leggero per tutta la notte, intervallato da frequenti e brevi risvegli.

L'insonnia occasionale può essere legata all'attesa di un avvenimento importante, ad un dispiacere oppure ad una preoccupazione; essa si può verificare in soggetti iperemotivi (che si emozionano molto facilmente) e cessa, in genere, in pochi giorni. L'insonnia può essere anche legata all'eccesso di consumo di caffè, di tè o di bevande alcoliche.

I soggetti insonni devono evitare il superlavoro fisico e psichico, dormire in una stanza ben areata ed evitare pasti serali troppo abbondanti. Se l'insonnia persiste, si consiglia di consultare lo psicologo.