Malattia caratteristica della terza età consistente in un restringimento congenito (cioè presente dalla nascita) o acquisito (cioè occorso nel corso della vita) del canale vertebrale. Il paziente presenta numerosi disturbi alle radici dei nervi (radicolopatie) che portano prima alla difficoltà e poi all'impossibilità di camminare. La diagnosi è effettuata a mezzo dei "classici" accertamenti clinici (raggi X,TAC e RMN). La terapia è chirurgica,con l'uso di opportuni farmaci capaci di far diminuire il dolore caratteristico. In seguito all'intervento si hanno la liberazione della struttura nervosa interessata e la ripresa della sua funzionalità. Si consiglia visita neurologica.