Malattie a carico delle ossa conseguenti ad alterazioni del normale metabolismo dell'individuo. Ne è un esempio l'osteoporosi. L'osteoporosi è una malattia dovuta ad un'alterazione del metabolismo del calcio,cioè del modo in cui l'organismo assume ed utilizza il calcio. Poiché le ossa hanno bisogno di certe quantità di calcio per mantenere le loro struttura e funzionalità,allorché si ha un'alterazione del metabolismo del calcio esse si indeboliscono con i "problemi",ben noti soprattutto alle donne che hanno superato una certa età,legati all'osteoporosi: le ossa tendono a perdere progressivamente l'originaria compattezza e a diventare spugnose,porose; si deteriorano,diventano fragili e possono fratturarsi con facilità in conseguenza di traumi anche minimi; le più esposte sono le vertebre,il polso e il femore. Una delle migliori armi contro l'osteoporosi è la prevenzione: uno scheletro che si sviluppa bene,in modo sano e completo,sarà sicuramente protetto. Massima attenzione quindi all'alimentazione,in special modo nell'età dello sviluppo,in gravidanza e durante l'allattamento,cercando di mantenere una dieta ricca di calcio,ma bilanciata in grassi. Benissimo il pesce (alici,calamari,polpo e cozze),le verdure (rucola,radicchio,broccoli,legumi),la frutta secca (noci,nocciole e mandorle),il pane di segale,latte,yogurt e formaggi magri. Latte e latticini rappresentano le fonti dietetiche di calcio per eccellenza ed è importante che non manchino nella dieta. Alcuni alimenti,pur possedendo un elevato contenuto di calcio,ne forniscono solo una piccola parte all'organismo: per migliorare l'assorbimento,i latticini non devono essere consumati assieme a verdure ricche di fibra,come finocchi o spinaci,oppure insieme alla crusca. Fondamentali per un corretto sviluppo osseo sono anche l'esercizio fisico e l'esposizione (ovviamente controllata) al sole,che stimola la produzione di vitamina D,importante per l'assorbimento del calcio ed il mantenimento dell'integrità dell'osso. La vitamina D è ovviamente anche assunta con cibi (uova,fegato e pesce),oppure nei casi di necessità può essere integrata con i farmaci.