Rottura di un osso. In base all'origine,le fratture possono essere: 1) traumatiche,cioè provocate da un fattore esterno violento che causa la rottura di un osso sano; 2) patologiche,quando sono provocate da un trauma di lieve entità,che normalmente non sarebbe sufficiente a causarne la rottura e che agisce su un osso già indebolito da una malattia come un tumore,un'osteomielite (infiammazione del tessuto di cui sono fatte le ossa ),ecc.; 3) da fatica,che si rivelano la conseguenza di microtraumi (piccoli colpi,ammaccature,botte,ecc.) ripetuti nel tempo su un osso sano,come avviene nel caso della frattura del metatarso (pianta del piede) che colpisce i maratoneti. In particolare,si parla di frattura scomposta o composta a seconda che si abbia o meno lo spostamento dei frammenti dell'osso e di frattura esposta allorché l'osso viene a contatto con l'esterno (con grave rischio di infezione). Generalmente,la terapia delle fratture composte è eseguita attraverso i gessi,mentre quella delle fratture scomposte e/o esposte è chirurgica. Le fratture guariscono in genere in circa 30 giorni nei segmenti di modeste dimensioni ed in 3-6 mesi nelle ossa lunga degli arti.