Diminuzione della quantità di calcio presente in un organismo,particolarmente nelle ossa. La decalcificazione rende le ossa più deboli,tant'è che esse manifestano una tendenza alla frattura spontanea. Ciò è particolarmente frequente nelle donne,nel periodo successivo alla menopausa. Tra le cause,oltre all'avanzamento dell'età ed all'immobilità prolungata,ci sono un'insufficiente introduzione del calcio con gli alimenti (ne sono particolarmente ricchi il latte ed i derivati del latte) o un suo maggior consumo (ciò che si ha,ad esempio,durante la gravidanza,allorché parte del calcio introdotto dalla madre con gli alimenti è impiegata per la formazione dello scheletro del feto). La terapia è basata sulla somministrazione di calcio e di vitamina D. Utile visita ortopedica.