La vaccinazione è una misura di difesa,attuata per evitare una malattia infettiva. La vaccinazione ad una data malattia consiste nella somministrazione di una soluzione contenente l'agente responsabile di quella malattia,ma in una forma "attenuata" (vale a dire,poco infettiva). In questo modo,il sistema immunitario del soggetto che è stato vaccinato viene stimolato a riconoscere la presenza di quell'agente estraneo ed a produrre anticorpi capaci di renderlo inefficace. Le vaccinazioni sono largamente usate come mezzo di protezione da numerose malattie virali,che non possono essere trattate né con gli antibiotici né con altri farmaci. Ad eccezione di quella antipolio,per la quale la sostanza vaccinante è assunta oralmente,le vaccinazioni sono eseguite tramite puntura sottocutanea (sotto pelle). In Italia sono stati messi in atto dei programmi di vaccinazione obbligatoria,che,in pratica,hanno portato all'eliminazione del vaiolo (malattia violenta,molto contagiosa e che in genere porta alla morte,causata da virus del gruppo dei Poxvirus) e della poliomielite (malattia virale infettiva del sistema nervoso centrale,causata da un virus detto Poliovirus hominis,che può provocare paralisi) e ad una notevole diminuzione dei casi di difterite (malattia profondamente infettiva,che colpisce le mucose delle vie respiratorie o la cute; è causata dai batteri Crynebacterium diphtheriae e colpisce soprattutto i bambini),tetano (grave malattia infettiva del sistema nervoso,caratterizzata da contrazioni muscolari e causata da una sostanza mortale prodotta dal batterio Clostridium tetani) ed epatite B (grave infezione del fegato di origine infettiva). Il calendario italiano delle vaccinazioni,prevede che siano eseguiti: 1) il vaccino trivalente DTP contro difterite,tetano,pertosse (la cosiddetta "tosse convulsiva",una malattia infettiva che colpisce i bronchi ed i bronchioli dei bambini; provoca grave difficoltà respiratoria,catarro e tosse forte con espettorato bianco e filamentoso) al 3°,5°,11°-12° mese ed al 5°-6° anno; 2) il vaccino antipolio tipo Salk (iniettato in muscolo) al 3° ed al 5° mese,3) il vaccino antipolio tipo Sabin (da prendersi per bocca) all'11°-12° mese ed al 3° anno; 4) il vaccino contro l'epatite B al 3°,5°,11°-12° mese ed all'11°-12° anno. É consigliata,ma non obbligatoria,la vaccinazione trivalente (MPR) contro morbillo (malattia infettiva contagiosa,che colpisce prevalentemente i bambini ed è caratterizzata dalla comparsa di tipiche macchie rossastre,dette esantema),parotite (malattia infettiva,detta anche "orecchioni",perché si manifesta con l'infiammazione delle parotiti,due grosse ghiandole poste ai lati del collo,proprio sotto il lobo delle orecchie),rosolia (malattia virale infettiva,facente parte del gruppo delle malattie esantematiche,perché provoca la comparsa di esantema) al 12°-15° mese,al 5°-6° anno ed all'11°-12° anno; inoltre,quella contro l'Haemofilus influenzae,che può causare gravi forme di meningite (una grave malattia infettiva che colpisce le meningi,che sono le tre membrane che avvolgono l'encefalo ed il midollo spinale),al 3° mese,con richiamo al 5° ed all'11° mese. Generalmente,le vaccinazioni non procurano notevoli effetti collaterali,ma si possono avere febbre leggera ed arrossamento della zona in cui è stato iniettato il vaccino. Molto raramente si possono avere reazioni più gravi,come danni al sistema nervoso e shock anafilattico (reazione allergica,che si manifesta assai rapidamente,allorché un organismo viene a contatto con una particolare sostanza).