Esame che studia il sistema linfatico,l'insieme dei linfonodi (strutture che producono i linfociti,che sono globuli bianchi che svolgono un ruolo molto importante nel sistema immunitario: hanno il compito di reagire in modo specifico nei confronti di qualsiasi agente estraneo,o antigene) e dei vasi linfatici (i canali che attraversano i linfonodi). La scintigrafia è una metodica diagnostica basata sul rilevamento delle radiazioni emesse da sostanze radioattive (radioisotopi) precedentemente introdotte nell'organismo. Introdotte nell'organismo,queste sostanze si accumulano nell'organo (o sistema) d'interesse ed emettono radiazioni gamma. Le radiazioni sono raccolte da un apparecchio (gamma camera) e tradotte da questo in segnali elettrici,che sono rielaborati fornendo un'immagine della loro distribuzione. Da tale immagine si può risalire alla struttura dell'organo e,con opportuni accorgimenti,anche alla sua funzionalità. Il radioisotopo utilizzato per la linfoscintigrafia è il tecnezio 99,che è iniettato sotto cute e si distribuisce nei vasi linfatici e nei linfonodi in un modo dipendente dalla pervietà delle vie linfatiche,dall'integrità dei linfonodi e dalla velocità del flusso. Pertanto,attraverso la linfoscintigrafia è possibile rilevare alterazioni del sistema linfatico caratterizzate da una situazione di alterato deflusso (patologia dei piccoli vasi linfatici) e/o alterata deposizione del radioisotopo. L'esame non richiede nessuna preparazione. Non è pericoloso e non provoca reazioni di intolleranza. La durata va da una a quattro ore,secondo il distretto studiato. E' particolarmente utile per: 1) la diagnosi di linfedema (rigonfiamento dei vasi linfatici) in quanto li differenzia nettamente dagli edemi (rigonfiamenti) di origine venosa; 2) la diagnosi di interessamento dei linfonodi a processi tumorali (linfonodi ascellari in caso di tumore della mammella,linfonodi pelvici in caso di tumori di intestino,vescica e prostata 3) la differenziazione nell'ambito di masse di non chiara origine quelle che coinvolgono specificamente i linfonodi.