La linfoscintigrafia è un esame che studia il sistema linfatico,l'insieme dei linfonodi (strutture che producono i linfociti,che sono globuli bianchi che svolgono un ruolo molto importante nel sistema immunitario: hanno il compito di reagire in modo specifico nei confronti di qualsiasi agente estraneo,o antigene) e dei vasi linfatici (i canali che attraversano i linfonodi). La scintigrafia è una metodica diagnostica basata sul rilevamento delle radiazioni emesse da sostanze radioattive (radioisotopi) precedentemente introdotte nell'organismo. Introdotte nell'organismo,queste sostanze si accumulano nell'organo (o sistema) d'interesse ed emettono radiazioni gamma. Le radiazioni sono raccolte da un apparecchio (gamma camera) e tradotte da questo in segnali elettrici,che sono rielaborati fornendo un'immagine della loro distribuzione. Da tale immagine si può risalire alla struttura dell'organo e,con opportuni accorgimenti,anche alla sua funzionalità. Il radioisotopo utilizzato per la linfoscintigrafia è il tecnezio 99,che è iniettato sotto cute e si distribuisce nei vasi linfatici e nei linfonodi in un modo dipendente dalla pervietà delle vie linfatiche,dall'integrità dei linfonodi e dalla velocità del flusso. Pertanto,attraverso la linfoscintigrafia è possibile rilevare alterazioni del sistema linfatico caratterizzate da una situazione di alterato deflusso (patologia dei piccoli vasi linfatici) e/o alterata deposizione del radioisotopo. Un particolare campo di applicazione fa uso del linfonodo sentinella,il primo linfonodo o gruppo di linfonodi che riceve linfa direttamente dal tumore. La linfa,che è simile al sangue,nel senso che è formata da una parte liquida (contenente proteine e grassi) ed una corpuscolata,formata da globuli bianchi,soprattutto linfociti,circola in tutto il nostro corpo e,quindi,interessa anche eventuali masse tumorali. E' per questo motivo che il linfonodo sentinella è usato per individuare tempestivamente la presenza di una metastasi,vale a dire la presenza di cellule tumorali in una parte del corpo diversa (anche molto distante) da quella in cui si è originato il tumore.