Tumore maligno del sistema linfatico che colpisce soprattutto soggetti giovani di età compresa tra i venti ed i trent'anni e gli anziani oltre i 70 anni. Il sistema linfatico è l'insieme degli organi del nostro corpo che presiedono alla formazione dei linfociti (globuli bianchi che hanno il compito di reagire in modo specifico nei confronti di qualsiasi agente estraneo o antigene) e provvedono alla circolazione nell'organismo della linfa (un liquido di aspetto chiaro e limpido,con costituzione simile a quella del sangue: una parte liquida contenente proteine e grassi ed una parte corpuscolata formata da globuli bianchi,soprattutto linfociti). I linfomi Hodgkin,come altre forme di tumore,sono una malattia delle cellule,che normalmente si riproducono in modo ordinato e controllato,ma che possono "impazzire" andando a formare una massa tumorale. Il sintomo principale di un linfoma Hodgkin è di solito un gonfiore localizzato al collo,alle ascelle o all'inguine,che non provoca dolore. A questo possono aggiungersi altri sintomi,tra cui febbre alta,sudore notturno eccessivo,perdita di peso e prurito in tutto il corpo. Chiunque abbia questi sintomi deve contattare al più presto il proprio medico di base (o pediatra in caso di bambini) per una visita,seppur tenendo presente che trattasi di sintomi comuni anche a molte altre malattie infiammatorie ed infezioni. La diagnosi si avvale di vari esami clinici (analisi del sangue,radiografia del torace,TAC,ecc.),ma l'unico modo in cui si può accertare che trattasi di un linfoma Hodgkin è la biopsia dei linfonodi,che consiste nell'esaminare al microscopio un linfonodo ingrossato asportato chirurgicamente. L'intervento è molto semplice e si esegue comunemente in anestesia locale,spesso in procedura ecoguidata (cioè avvalendosi dell'aiuto dell'ecografia per localizzare esattamente la posizione del linfoma). Le metodiche terapeutiche più usate sono la radioterapia e la chemioterapia,che possono essere attuate da sole o in combinazione a seconda del caso. L'oncologo (medico specialista dei tumori) pianificherà il trattamento tenendo conto di molti fattori,quali,per esempio,le condizioni generali di salute e l'età del paziente,il tipo e la localizzazione del linfoma,nonché l'eventuale presenza di metastasi (altri tumori derivanti dal linfoma) a distanza.