É una malattia infettiva trasmessa dagli animali domestici (ovini,bovini e suini). Il germe responsabile (Brucella melitensis) si può trasmettere attraverso prodotti alimentari di origine animale (latte,formaggi,ecc.) oppure attraverso i loro escreti (urine,feci). Il primo sintomo di questa malattia è la febbre: in alcuni casi durante la giornata si hanno sbalzi di febbre fino a 38-39°C; in altri casi si ha una febbricola (temperatura leggermente più alta del normale) di lunga durata,alternata da "attacchi" di febbre. La febbre è accompagnata da sudore avente un particolare odore di paglia bagnata o di stalla. Il sintomo più forte,però,è costituito da forti dolori alle articolazioni (vertebre,ginocchia,collo,ecc.),ai muscoli,ai nervi ed alle ossa. Subito dopo compaiono l'ingrossamento del fegato e della milza e,a carico del sangue,la diminuzione dei globuli bianchi. La brucellosi può avere varie complicazioni come la broncopolmonite (infiammazione di bronchi e polmoni),disturbi del fegato che possono degenerare in cirrosi epatica (grave malattia del fegato),disturbi del sistema nervoso che possono degenerare in neuriti (malattie dei nervi periferici),meningite (grave malattia infettiva che colpisce il midollo spinale e le membrane che avvolgono il cervello),meningoencefalite (infiammazione delle meningi cerebrali,che sono le membrane che avvolgono il cervello,e della sottostante sostanza cerebrale),disturbi mentali di vario tipo. Molto frequenti sono le complicazioni a muscoli,articolazioni ed ossa. La diagnosi è effettuata sulla base degli esami di laboratorio,che evidenziano la presenza del germe nel sangue (emocoltura). La terapia è antibiotica ed è eseguita a lungo (6 settimane) per evitare ricadute. Nei casi più gravi è necessario il ricovero ospedaliero. Si consiglia visita infettivologica.