Intervento chirurgico di asportazione di una (surrenalectomia monolaterale) o di entrambe (surrelanectomia bilaterale) le ghiandole surrenali. Le ghiandole surrenali si trovano sopra i reni e sono costituite ciascuna da due parti,dette " parte midollare" e "parte corticale",aventi morfologia (forma e struttura) diverse ed anche funzioni diverse,poiché producono ormoni differenti. La parte corticale produce ormoni che intervengono nella regolazione del metabolismo idrico (dell'acqua),dei sali,dei carboidrati e dei grassi e nella differenziazione dei caratteri sessuali secondari (cioè l'insieme delle trasformazioni che avvengono negli adolescenti,come lo sviluppo delle ghiandole sessuali,l'aumento della peluria,il cambiamento della voce,ecc.). La parte midollare,invece produce adrenalina (sostanza che l'organismo genera come risposta a terrore,collera,dolore,freddo,ecc.) e noradrenalina (sostanza avente particolari funzioni,tra cui la vasocostrizione,vale a dire la diminuzione del diametro dei vasi sanguigni). Le ghiandole surrenali possono essere interessate da diverse malattie,tra cui iperplasie (anormale sviluppo) e forme tumorali,cha provocano un'alterazione della quantità di ormoni prodotti e,conseguentemente,delle condizioni dell'organismo. La surrenalectomia è indicata soprattutto per il trattamento di tumori benigni o maligni. Attualmente è molto diffuso l'impiego di tecniche mininvasive (la cosiddetta surrenalectomia laparoscopica),che,rispetto alle tecniche chirurgiche "classiche" (quelle che prevedono il "grosso taglio" della parte del corpo interessata),offre il vantaggio di garantire una più precoce mobilizzazione del paziente con più rapida ripresa dell'alimentazione,dell'attività lavorativa e della vita sociale. Inoltre,si ha un migliore risultato estetico (si evita una cicatrice grande e sgradevole),grazie al fatto di essere eseguito con un tubo lungo,rigido e sottile (laparoscopio) dotato di fibre ottiche,attraverso cui viaggia la luce,che permette la visione degli organi interni. E' chiaro che,trattandosi di un piccolo tubo,è sufficiente,per eseguire l'intervento,una piccola incisione del corpo. L'intervento è condotto in anestesia generale,dura circa un'ora e non è pericoloso.