Malattia caratterizzata da un'eccessiva produzione di urina,causata da un'alterazione della produzione o dei meccanismi di funzionamento di un ormone (ADH o ormone antidiuretico). L'ormone antidiuretico svolge un'importante funzione a livello renale. Nei reni,infatti,il sangue è filtrato in continuazione dando luogo al cosiddetto ultrafiltrato. In seguito,circolando all'interno del tubulo renale,sottostà ad una serie di processi,nel corso dei quali sono riassorbite le sostanze utili all'organismo ed espulse quelle nocive. Alla fine grazie all'azione dell'ADH,si ha il riassorbimento dell'acqua in eccesso. Un organismo sano produce ogni giorno circa 180 litri di ultrafiltrato,circa la metà dei quali è riassorbita grazie all'ADH; la parete rimanente forma un litro e mezzo d'urina finale. Il diabete insipido presenta tre sintomi fondamentali: 1) poliuria (aumento della produzione di urina): da 2-3 litri a 20 litri al giorno; 2) polidipsia (aumento della sete): bisogna bere molto per compensare la grande quantità di liquidi persi con le urine; 3) disidratazione (perdita di acqua): si hanno secchezza e perdita di elasticità della pelle,aridità della lingua e delle mucose e tante altre manifestazioni,che,se raggiungono uno stato avanzato possono compromettere un po' tutti gli organi. Per la diagnosi,dopo aver accertato la condizione di poliuria,si eseguono le analisi delle urine e l'analisi dell'ADH nel sangue. Il diabete insipido è una malattia che può essere curata perfettamente: il malato può condurre una vita normale,senza particolari limitazioni. Dovrà solo assumere dei farmaci ed evitare situazioni che comportano un'elevata perdita di liquidi (ad esempio sport eccessivo ed esposizione a temperature molto elevate). Si consiglia visita specialistica in urologia.