É una malattia che si manifesta con la ridotta frequenza delle defecazioni (stitichezza quantitativa) o con la scarsità e l'eccessiva consistenza delle sostanze escrete (stitichezza qualitativa). Può essere causata sia da malattie gastro-intestinali (ulcera,gastrite ipersecrativa,insufficienza epatobiliare,stenosi intestinali di origine infiammatoria o neoplastica),sia da cause extraintestinali (coliche renali o epatiche,lesioni nervose,intossicazioni,malattie infettive in questi casi,lo sblocco della situazione intestinale si avrà quando guarirà la malattia di base. Un lassativo o un purgante possono risolvere la situazione. Le cause esterne di stitichezza più frequenti sono: una dieta povera di componenti vegetali,un ritmo di vita caratterizzato dall'irregolarità dei pasti,sia per orario,sia per qualità dei cibi,la scarsità di movimento,l'inibizione volontaria dello stimolo che giunga in momenti inopportuni. La stitichezza è anche la manifestazione fisica di uno squilibrio psichico,dovuto alla difficoltà di una persona ad adattarsi alla vita sociale. I sintomi più comuni sono: dolori localizzati o diffusi,mal di testa,insonnia,cardiopalmo,alito cattivo,difficoltà della digestione,diminuzione dell'appetito,dermatiti,eczemi,acne. É necessario non fare abuso di purganti o lassativi i quali non risolvono il problema alla base ma,a lungo andare,possono portare a conseguenze come la perdita di potassio o alla stitichezza localizzata nel colon. La dieta deve essere ricca di vegetali,frutta( soprattutto prugne,fichi,datteri,ecc),sono molto utili le sostanze zuccherine perchè trattengono acqua nell'intestino,il pane è da preferirsi integrale. É opportuno fare pasti più abbondanti al mattino e a pranzo perchè il colon è più attivo in queste ore e fare attività fisica (sport). Si consiglia visita del medico di famiglia.